Sacelli

Da sempre simbolo della devozione popolare un tempo assai diffusa in tutti i paesi di campagna sono collocati per le vie del paese. Un tempo era consuetudine fare la riverenza e dire particolari preghiere di ringraziamento o per chiedere delle grazie.

Sacello di Via Caduti

Di chiara impronta palladiana è il più "famoso" del paese, data la vicinanza con le ex scuole elementari. All'interno una pala raffigura la Madonna col Bambin Gesù, avvolta da una nube in un cielo con riflessi oro e argentei. In basso in primo piano è seduto San Rocco, che su indicazione di un angelo si sta guardando la ferita al ginocchio.

 

Stele alla Madonna tra Via Camalò e Barrucchella.

Costruita nei primi anni 50, per adempiere a un voto fatto durante la seconda guerra mondiale e ringraziare quindi la Madonna di aver protetto la zona dalle vendette dei nazifascisti molto attivi per queste vie.
Edifacata in mattoni rossi, ha una nicchia sulla sommità che accoglie una piccola statua della Madonna.

Stele alla Madonna di Via Barrucchella

Una sorta di monolite in pietra con dei cipressi ai lati. Nella nicchia è collocata la statuina della Madonna e subito sotto un lastra di marmo ricorda la costruzione ad opera delle famiglie Schieven/Tono nel 1950.

Sacello di Via Barrucchella

E' posto al confine tra i paesi di Paderno e Santandrà e dedicato alla Madonna del Carmine festeggiata il 16 Luglio. Costruito anch'esso in seguito a un voto fatto della famiglie della borgata all'indomani della Seconda Guerra Mondiale.

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